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martedì 24 aprile 2012

Il soffio leggero e steampress

Voglio tranquillizzare tutti che nonostante la mia malattia prosegua, sto portando avanti te tavole nel soffio leggero del tempo. Come ho detto, non abbandonerò, per nessun motivo, la storia che (vi) sto raccontando. Sento sempre di più il bisogno di tranquillizzarvi di questo, forse perchè sento il bisogno di tranquillizzare me stesso, in mezzo a tutto il fumetto che, onestamente, non sta uscendo, sta uscendo male, si sta rovinando, o si sta interrompendo, in questo periodo.

E' una goccia nell'oceano, ne sono certo, probabilmente, ma dire che il soffio leggero del tempo non si interromperà e arriverà fino alla fine della sua corsa, in questo momento dove, morto papà Bonelli, il figlio decide di venderla e fanculo, dove la DC comics decide di fare un nuovo reboot come quello dell'86 ma diverso da esso (E PER CARITà NON VOGLIO DIRE ALTRO sennò non finisco più di parlarne)-menomale che in qualche modo resta in continuity (e nulla mi toglie dalla testa che la continuity pre-52 verrà ristabilita-BASTA HO GIà DETTO TROPPO), in un periodo in cui il fumetto probabilmente più innovativo che sia mai uscito in italia negli ultimi 10 anni viene chiuso e poi riaperto da un manipolo di coraggiosi (parlo di John Doe), dove si prova a fare fumetti sul web (cosa buona, considerando che questo cancella i passaggi della stampa, della distribuzione, della spedizione e delle fumetterie, vale a dire IL MALE di questo settore) per poi ributtarli su carta (cosa cattiva, quindi), in un periodo dove occasioni come quella di Mytico! vengono parzialmente sprecate, dove Valter Buio non continua, Dylan Dog e Nathan Never sono quello che sono e non è il caso di dire altro, mentre Martin Mystere che ancora si difende con i denti (buon vecchio Castelli) è a minaccia chiusura ogni 45 minuti, dove le fiere sono fatte per i cosplayers e non per i fumetti, insomma, in questo periodo onestamente....sento FORTEMENTE il bisogno di dire che no, il soffio leggero non finirà.

Contenti?

Anzi, sto pensando a tutti i modi possibili per farlo crescere. Non voglio anticipare nulla perchè voglio che siano delle sorprese volta dopo volta, ma ho già moltissime idee...alcune delle quali le sto già mettendo in atto.

Ecco, e un sassolino ce lo siamo tolti. Perchè vi confesso che io AMO il fumetto, e mi sento preso per il culo da chi lo fa. Ma da un po', ormai, eh! Con vette talvolta che rasentano il ridicolo.

Dicevo, detto questo, c'è una comunicazione importante che volevo fare, e che riprende in parte il motivo per cui ho iniziato a scrivere questi post. Cioè, e anche questo. E questo, questo e quest'altro ancora. e..massì, va' anche questo e questo. Gli altri ve li risparmio, cercateveli da voi che io mi sono rotto. In settimana pagherò alcuni siti in scadenza, e questo comporta il "lasciar andare" alcuni di essi. Verranno rinnovati ifumetti.net, un sito commerciale di cui sono webmaster, e Phab.it. Verranno invece rilasciati: rck015.net (ebbene si...per qualcuno questo potrebbe essere uno shock, ma è così), idrefresh.net, vincentdeville.it. Si, per alcuni l'avevo già detto, ma ora ci siamo. Finalmente questi siti verranno non pagati, e quindi mandati a morire.

Prossimamente, invece, verranno NON pagati anche speziacomics.com e steampress.it. Si, avete capito bene. Anche steampress.it. Che peraltro non è più attiva da diverso tempo, da quando cioè sono saltati i collegamenti alla pagina che doveva linkare. Si, esatto. Per colpa di Netsons.

Nei prossimi giorni fornirò spiegazioni per tutti gli altri siti, ma per steampress.it la do subito: dal momento preciso della scadenza, il 20 maggio, la pagina ufficiale della Steam sarà IFUMETTI. NET, una cosa che avrei dovuto fare già da molto tempo.


Questo è soffioleggero, si parla di debilitazione da malattia, poi di influenza, indi di raffeddore e se mi scappa anche di febbre. Come dite? C'è un mondo, là fuori, di cui parlare? Non me ne sono accorto. Passo e chiudo!






lunedì 23 aprile 2012

Mytico! I video!

Lunedì, giornata di video. Che noto state guardando, vi piacciono, eh? Ancora per un po' li lascio sotto l'articolo uno dopo l'altro, poi arrivati ad un certo punto, se riesco a capire come si fa, li inserirò tutti in una pagina apposta, via.
Vabbè. Approfitto per salutare Salvatore Primiceri, patron di Fullcomics, che oggi mi ha contattato privatamente per ringraziarmi delle belle parole che ho avuto per lui. Lo ribadisco a lui ed a tutti voi, Salvatore ha tutta la mia e la nostra stima, e Fullcomics è una iniziativa bellissima.
Detto questo, mi chiedo come abbia fatto Salvatore a scoprire questo blog...oh, non gliene sfugge uno! :D
Ora, passate le tristezze delle fiere del fine settimana, ci sarebbe da parlare un po' di fumetti. Solo che...che dire? Cosa c'è stato di nuovo da tirare in ballo di talmente nuovo che valga la pena parlarne? Aspetta...MYTICO! C'è Mytico!

Vera novità della settimana, del mese, forse dell'anno, addirittura, non vorrei sembrare cinico ma un po' la vedo così, Mytico si presenta veramente come LA novità.
Con eccezioni positive e negative. La novità sta nel fatto che si cerca di far qualcosa di fatto bene, ben disegnato, ben raccontato, ben sceneggiato. Ben confezionato, ben distribuito, ben venduto.
Per dovere di cronaca riporterò che al momento ho letto solo il primo numero, ed è di quello che parlerò.
Partiamo dal prezzo. 2,80 di copertina, scontato ad 1. Bisogna dire che è BEN PRESA. Ad un euro siamo attorno al prezzo corretto che un prodotto del genere dovrebbe avere. Come dite, è impossibile? Levate di mezzo la fumetteria e la distribuzione per la stessa e abbinate la cosa ai grandi numeri della distribuzione in edicola IN ABBINAMENTO al Corriere della Sera, e vedrete bene che è possibile. Questo comporta quindi che stiamo parlando di un prodotto che parte con un traino IMMENSO, che permette altissime tirature di stampa, che di certo abbassano di brutto il costo a singola copia, ma innalzano notevolmente la fattura di stampa. Quindi, di cosa stiamo parlando? Di un budget colossale. Quindi, di una coraggiosa iniziativa imprenditoriale. Di quelle che mancano da tanto tempo sul suolo nostrano.
Ma andiamo per ordine. Abbiamo detto 1 €. Si, certo, “da vendersi esclusivamente in abbinamento a il Corriere della sera. € 1 + il prezzo del quotidiano”. Onestamente, qualcuno l'ha mai presto 'sto cavolo di quotidiano? Lo sapevo. Quindi, un euro. Ok. C'è anche da dire che si prevedono 8 uscite, e il prezzo di un euro arà tale solo per le prime 4 uscite. Dopo si passa a 2,80. Devo dire...troppo. Decisamente troppo, soprattutto per il tipo di prodotto che è. Se dopo il primo si continua a comprarlo, è solo per quel prezzo ammiccante e giusto, fondamentalmente, quello è il suo giusto prezzo. A 2,80 secondo me il calo delle vendite sarà evidente.
Perchè dico questo? Perchè, passato il colpo grosso del prezzo centrato, si passa alle magagne. La prima sta nella scelta sbagliata della carta (ed è IL MINIMO). Ad ogni svoltamento di pagina si ha la sensazione di aver preso più fogli. Sinceramente..era proprio necessaria una carta così? Che poi ovviamente viene rincarata notevolmente nella copertina, dove raggiunge un cartone che non ha davvero molto senso. Lasciamo poi perdere i glitter, le verniciature, tutte quelle cose che aumentano notevolmente le spese e non fanno altro che gridare "da 6 a 10 anni! Da 6 a 10 anni!". Che poi magari il prodotto va bene anche per qualche annetto in più, ma la sensazione che da è proprio quella. Quindi, vendita e distribuzione (per il momento) 10+, confezione: 6. Ma il vero problema lo troviamo nella sceneggiatura. A fianco di disegni decisamente interessanti e colori adeguati (avrebbero potuto essere un filino più curati, ma francamente vanno bene anche così), quello che uccide il prodotto è una sceneggiatura a dir poco inesistente, volutamente fedele al mito per quanto gli adattamenti rendano possibile, salvo applicare alcune reinterpretazioni dovute più probabilmente ad un dovere censorio verso la minore età cui l'opera è chiaramente rivolta che ad un precisa libertà creativa dell'autore. Insomma, la voglia di infilare tanto, tantissimo, in 24 tavole che oltretutto avrebbero anche la pretesa di apparire pure dinamiche (che si sa fa figo importa una sega se la storia è piatta l'importante è che ci sia dinamismo). Ma il punto è che qua sembra che lo sceneggiatore abbia fatto tutti i suoi tagli al mito, le sue modifiche, poi abbia passato tutto al disegnatore, senza una sceneggiatura, a soggetto, e gli abbia deto "fai tu". E qui il disegnatore, che è un bravo disegnatore ma non un gran sceneggiatore, ha fatto del suo meglio, ma non è bastato. Oppure, il contrario. Lo sceneggiatore proprio non ce la sa, e il disegnatore, che comunque un po' ci tiene, ha fatto del suo meglio per compensare la cosa, lasciando evidenti alcune tavole montate un po'..un po' così.
Quindi, aggiungiamo: disegni 8, colori 7, sceneggiatura 4.
Poteva andare meglio, dai. Ma poteva andare anche molto peggio. Ecco perchè quell'eurino di prezzo di copertina è così fondamentale. Perchè se fosse stato 2,80 sin dal prossimo BELLO MA PER ME è NO! (di maionchiana memoria)
E una cosa di quel che ho detto è fondamentale: BELLO. Per favore, non leggete queste parole come una stroncatura, anzi, tutt'altro. Leggetele come un incoraggiamento. A voi a prenderlo, se non l'avete ancora fatto, agli autori a osare di più, se leggeranno queste parole, agli investitori a proseguire questo tipo di iniziativa.

Perchè se migliorare il tiro a questo punto sarà ormai impossibile (gli albi saranno già tutti conclusi), espandere l'iniziativa potrebbe essere un modo coraggioso per vedere le edicole tornare a riempirsi di bei fumetti ad un prezzo onesto.
Perchè, ditemelo, che non ci avete pensato, che lo stesso prodotto in fumetteria sarebbe costato minimo 10 volte tanto. Poi ditemi se ha senso.
Riflettiamo su queste cose.
Questo è soffioleggero, si parla di influenza, prima di tutto, e poi a volte anche di fumetti, relax, riflessioni sulla vita e sul mondo. La borsa va giù, lo spread va su, e la nostra dignità fa cucù. Non so se...
Passo e chiudo.
p.s.: se qualcuno di voi vuol segnalarmi un bel fumetto uscito ultimamente, anche on line, ma che sia bello davvero, eh! O che almeno per qualche motivo valga la pena spenderci su due parole, sarò ben lieto di farlo!